Centro per il Disagio Psichico

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Falsi ricordi - Percezioni soggettive di fatti 'reali'

Scritto da Dott.ssa Gina di Cataldo.

Scena dal film "Blow Up" di Antonioni“Dal fatto che a me – o a tutti – sembri così, non segue che sia così”….  “Esistono però  ben determinati di casi, in cui dico a ragione che non posso sbagliarmi……", "Ma anche se in casi del genere non posso sbagliarmi – non è possibile che io sia sotto narcosi?"…  (Wittgenstein. p. 110).

E’ strabiliante come la realtà sia fluida, oscurata e mascherata da letture di fatti che adattiamo  alle nostre aspettative  consce o inconsce.  Meccanismi psichici di spostamento, distorsione, sovrapposizione ed altri finiscono per costruire sui dati oggettivi un racconto talmente soggettivo da apparire infallibilmente diverso dalla realtà, dunque falso.

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Ricordare è pericoloso?

Scritto da Dott.ssa Monica Luchi.

“Ricordare il passato può dare origine ad
intuizioni pericolose e la società stabilita   
sembra temere i contenuti sovversivi della
memoria”
Herbert Marcuse

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La moda nella donna. Un'etica estetica?

Scritto da Dott.ssa Mariapia Bobbioni.

Nel momento storico che attraversiamo sembra che la donna, figura che noi sappiamo complessa, creatura trasformabile, come anche la mitologia propone, e dunque curiosa dei saperi e dei linguaggi, si trova spesso costretta in una posizione soggettiva in cui il potere piuttosto che la potenza la riguarda, con esiti di soddisfazione alquanto discutibili.


La dimensione del visivo relativa all'abito, all'oggetto che circonda il quotidiano, sia in uno scenario pubblico sia privato, consente una lettura interessante dell'etica soggettiva. La moda è segno di un fenomeno. Desidererei proporre una piccola riflessione che riguarda la donna-velina, attraverso un “fenomeno moda” , voluto dal mercato e dai mass-media, e la lettura della donna comune, quella della strada.

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Il disagio della contemporaneità

Scritto da Dott. Giancarlo Ricci.

Alcune pagine di Giorgio Agamben nel suo saggio Nudità (Nottetempo, 2009), si soffermano sul tema della contemporaneità. Tema mai così attuale, perché avvertiamo con inquietudine ciò che sta accadendo in queste settimane sulla scena politica, sociale, economica. Gli orizzonti del futuro sembrano improvvisamente mutati. Che cosa sta accadendo? In effetti avvertiamo una sfasatura, un anacronismo, una discrepanza tra ciò che riteniamo il passato e ciò che accade, giorno dopo giorno.

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La non naturalità del sesso

Scritto da Dott. Marco Focchi.

Brigitte Bardot e Michel PiccoliNel nostro lessico, che a volte rischia un po’ di essere anche il nostro idioletto, abbiamo il particolare termine di “sessuazione”, che indica la ripartizione del genere umano tra maschile e femminile. E’ un neologismo con cui Lacan esprime l’idea che il sesso non è semplicemente quello a cui siamo destinati dalla biologia. Si tratta di una nozione molare della scoperta freudiana: il sesso in cui una persona vive la propria sessualità non è vincolato dai dati anatomici di partenza, non è destinato dall’organismo che il soggetto abita e, per questo motivo, possiamo dire, in un certo senso, che per l’essere umano esiste una scelta sessuale.

Parlare di sessuazione è un modo di esprimere l’idea che il sesso non è un dato biologico ma implica una scelta.

In questo, se ci si riflette, c’è una presa di posizione metafisica di fondo: c’è una definizione di uomo molto diversa da quella aristotelica consegnataci dalla tradizione. Per Aristotele l’uomo è l’animale che ha il linguaggio.  Per Freud l’uomo è l’essere che può scegliere la propria appartenenza sessuale.

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Sperimentando l'Arteterapia - Stefania

Scritto da Redazione.

Un estratto delle composizioni prodotte da Stefania durante il corso di Arteterapia tenuto presso l'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, 2010/2011.

Temi: l'identità e l'altro

 

IDENTITA'

 

Nell'esecuzione del primo elaborato riguardo il tema proposto, e cioè "identità" ho trovato utile il soffermarmi sull'origine della parola, sul suo significato effettivo e su cosa questo termine rappresenti esattamente per me, tramite una sorta di mappa concettuale.

Tale mappa ha dato vita ad una serie di parole alle quali poi mi sono attenuta per la realizzazione dell'oggetto finale, e cioè:

 

identità = convivenza di opposti = confusione = sconforto = non si può che salire = forza = luce = sole = guarigione = equilibrio.

 

Patologie della Dipendenza - video

Psicoterapia di Coppia - video

Attacchi di Panico - video

Arteterapia - video

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