Centro per il Disagio Psichico

Stampa

La tecnica della Dissociazione visivo-cinestesica

Scritto da Dott. Giovanni Castaldi.

La dissociazione visivo-cinestesica è una tecnica utilizzabile con persone che hanno subito eventi traumatici. Questa tecnica è stata costruita riguardo a dimensioni traumatiche post-belliche. Se ne è fatto uso con risultati apprezzabili, per esempio, nel contesto della guerra del Golfo e dei conflitti successivi, dunque da parte dell'ambiente scientifico statunitense. Nel corso del tempo la tecnica è stata elaborata ed ampliata per poter essere applicata anche in contesti non bellici.

È molto interessante perché va a slegare il rapporto fra immagine traumatica e corpo, il corpo compresi i suoi organi che sono stati investiti dal trauma. Il trauma si manifesta all'interno del corpo umano, prende il corpo come suo luogo di rappresentazione. I sintomi possono essere ansia, tachicardia, attacchi di panico, nevralgia, paralisi, brividi, sudorazione, dispnea, depersonalizzazione, aspetti dissociativi, derealizzazione.

Per poter utilizzare questa tecnica il riferimento dev'essere a episodi traumatici precisi, reali e non fantastici, che il paziente ricorda ancora in maniera intensa.

Stampa

Lewitt e Soutter: Il Concetto e l'Inconscio - Parte prima

Scritto da Redazione.

PARTE I:

Introduzione / L'arte Espressiva e la Superarte / Outsider Art

 

Estratto dalla tesi di laurea di Fabrizio Basagni - Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, 2010.

Titolo: LEWITT E SOUTTER: IL CONCETTO E L’INCONSCIO (RAGIONE, VOLONTA’ E ARTE)

Autore: Fabrizio Basagni

Relatore: prof. Martina Corgnati

Correlatore: prof. Giovanni Castaldi

Estratto pubblicato su autorizzazione dell'autore.

Stampa

Se questo è un corpo, habeas corpus

Scritto da Redazione.

Se questo è un corpo, habeas corpus
(Muss es sein? Es muss sein!)

Autore: Gian Paolo Galasi

 

(Takahiko Iimura, "Observer/Observed")


"Questo linguaggio del corpo che soffre, grida e gode, si articola alla radice stessa di tutti gli altri linguaggi pulsionali, senza che se ne passa fare economia" (Eugénie Lemoine-Luccioni, Psicanalisi della moda)

Stampa

Lewitt e Soutter: Il Concetto e l'Inconscio - Parte seconda

Scritto da Redazione.

PARTE II:    Louis Soutter: L'inconscio nell'Arte

Disegni decorativi / Le Demoiselles / La danza / La passione / Conclusione su Soutter

 

Estratto dalla tesi di laurea di Fabrizio Basagni - Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, 2010.

Titolo: LEWITT E SOUTTER: IL CONCETTO E L’INCONSCIO (RAGIONE, VOLONTA’ E ARTE)

Autore: Fabrizio Basagni

Relatore: prof. Martina Corgnati

Correlatore: prof. Giovanni Castaldi

Estratto pubblicato su autorizzazione dell'autore.

Stampa

Una diagnosi sbagliata

Scritto da Dott.ssa Giuseppina Ribaudo.

Questa è la storia di Barbara (i nomi sono di fantasia), donna dal fisico sportivo e dall’aspetto trascurato che nasconde una femminilità, evidentemente, non desiderata.
Il giorno del colloquio Barbara si presenta con uno zainetto alle spalle, i capelli grigi raccolti in due trecce lunghe, degli shorts di jeans e una maglietta inneggiante alla pace.
La cosa sorprendente del Nostro primo incontro è quella di avermi consolata mentre io ero in preda alla frustrazione di aver dimenticato le chiavi a casa.
Nel tempo di attesa che il custode trovasse una copia delle mie chiavi l’ho sentita molto vicina al mio senso di smarrimento quasi come se lei si fosse sempre trovata in quei panni.
Quando Barbara si siede davanti a me noto che non fatica ad iniziare a parlare della sua triste e complessa vicenda familiare.
Mi fa leggere il referto firmato da un medico psichiatra del CPS che, a seguito di un colloquio fatto due settimane prima, la ritiene paranoica e delirante, insomma una “fuori di testa”.

Stampa

Che funzione hanno i sintomi? Un caso di attacchi di panico

Scritto da Dott. Simone Bonfanti.

Era un uomo di 35 anni che si rivolgeva a me per quelli che lui definiva attacchi di panico. Durante tutta la giornata questo signore era impegnato a contrastare pensieri legati alla possibile insorgenza di questi attacchi: "…e se arriva come faccio, ecco, ecco, sta arrivando... adesso mi tocca fermarmi in macchina in mezzo alla strada…". Inoltre questi attacchi erano accompagnati da pensieri legati alla sfera ipocondriaca: si preoccupava circa la sua salute fisica, pensava di avere qualcosa di organico che gli impediva di poter svolgere la sua vita normalmente. Era sposato e aveva un figlio nato da poco tempo. Mi colpì molto la sensazione che provai fin dal nostro primo incontro: era come se quell'uomo riuscisse ad esserci solo attraverso i suoi sintomi. Mi sembrava che non fosse per niente in contatto con il suo mondo emotivo.

Patologie della Dipendenza - video

Psicoterapia di Coppia - video

Attacchi di Panico - video

Arteterapia - video

Questo sito utilizza i cookie darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità. Continuando a navigare in questo sito, concordi con l'utilizzo dei cookie. Scopri di più sui cookie nella pagina informativa.