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Sistema nervoso centrale - panoramica

Scritto da Dott. Mattia Zanin.

In relazione al mio articolo su "Mente e Cervello, il problema ontologico", ritengo funzionale fornire una panoramica dell'anatomia del sistema nervoso centrale. Questo articolo è una sintesi, per scelta manchevole di dettagli specifici e di approfondimenti esaustivi, ma in grado di trasmettere una prima conoscenza anatomica del nostro sistema nervoso. In futuro saranno prodotti nuovi articoli che si legheranno a questo, riguardanti la fisiologia e gli studi intorno al "prodotto-mente" che è un risultato di queste realtà organiche. Rimanendo nel dibattito: per alcuni la mente è un risultato, per altri è parte inscindibile dalla sostanza del cervello.

I lobi del cervelloPossiamo distinguere nel sistema nervoso due grandi apparati: il Sistema Nervoso Centrale (SNC), costituito dall'encefalo e dal midollo spinale e il Sistema Nervoso Periferico (SNP). Al sistema nervoso centrale competono la maggior parte delle operazioni di controllo mentre il sistema nervoso periferico è una complessa rete di distribuzione che veicola le informazioni sensoriali al sistema nervoso centrale. In questo breve articolo illustrerò a grandi linee le parti di cui si compone il sistema nervoso centrale.

Il cervello (encefalo) è protetto all'interno della scatola cranica ed è circondato da un ulteriore strato protettivo, la dura madre. È composto da uno strato esterno, la corteccia cerebrale, con le sue circonvoluzioni (le “pieghe” che servono ad aumentarne notevolmente la superficie, fino a 2400 cm², e ad avvicinare tridimensionalmente i neuroni). La corteccia è spessa in media appena 3 mm e contiene principalmente i corpi cellulari dei neuroni.

Il cervello è diviso in quattro lobi:

lobo frontale, lobo parietale, lobo temporale e lobo occipitale.

Questa suddivisione non è convenzionale, in quanto queste regioni hanno ruoli funzionali diversi e sono visivamente ben distinguibili una dall'altra grazie alla presenza di confini anatomici chiamati solchi. Per l'esattezza il solco centrale (o scissura di Rolando) divide il lobo frontale da quello parietale, il solco laterale (scissura di Silvio) separa il lobo temporale da quelli frontale e parietale. Il lobo occipitale, che si trova nella parte posteriore della nuca, si distingue dai lobi parietale e temporale grazie al solco parieto-occipitale e all'incisura preoccipitale.

Il cervello è inoltre diviso in due emisferi, sinistro e destro, separati dalla scissura interemisferica (o scissura longitudinale). I due emisferi comunicano grazie al corpo calloso, costituito prevalentemente da sostanza bianca.

Ogni lobo è sede di specifici sistemi, anche se solitamente i sistemi cerebrali coinvolgono più lobi. Queste divisioni funzionali riguardano a grandi linee le Aree motorie (lobo frontale), le Aree somatosensoriali (lobo parietale), le Aree dell'elaborazione visiva (lobo occipitale), le Aree dell'elaborazione uditiva (lobo temporale) e le Aree della corteccia associativa, che non hanno funzioni prettamente sensoriali o motorie ma servono ad esprimere i processi mentali superiori grazie alla loro capacità di associare impulsi relativi a più modalità.

Sezione lungo il piano sagittale medianoAbbiamo detto che i lobi principali sono quattro, ma ad essi viene spesso aggiunto un quinto lobo, detto lobo limbico

(di solito, “sistema limbico”)

Esso è composto da diverse strutture che formano una sorta di bordo (lat. Limbus) attorno al tronco encefalico: l'ipotalamo, il giro del cingolo (una fascia di corteccia), i nuclei talamici anteriori e l'ippocampo. Con il progredire degli studi sul lobo limbico sono stati inclusi in questo sistema anche l'amigdala, la corteccia orbitofrontale e porzioni dei gangli della base. Il sistema limbico è fortemente implicato nei processi connessi con le emozioni e deriva da un tipo di corteccia filogeneticamente più primitivo.

Il tronco encefalico, composto da tre parti denominate mesencefalo, metencefalo e mielencefalo, contiene nuclei sensoriali e motori e tratti di sostanza bianca, che fungono da via ascendente per l'informazione sensoriale e discendente per i segnali motori, essendo il tronco encefalico (attraverso il bulbo/mielencefalo) connesso con il midollo spinale.

Sopra il tronco encefalico, a livello del ponte (metencefalo), è adagiato il cervelletto, una grande struttura neurale dotata di una propria corteccia (corteccia cerebellare), nuclei profondi e sostanza bianca. Le sue funzioni sono principalmente rivolte al mantenimento della postura, alla coordinazione dei movimenti e alla deambulazione, anche se il cervelletto non interviene direttamente sui movimenti, piuttosto esso integra le informazioni allo scopo di ottenere un output motorio fluido e coordinato.

Il midollo spinale, infine, fa ancora parte del sistema nervoso centrale e dunque si distingue dal sistema nervoso periferico. Il midollo spinale conduce segnali motori ai muscoli e riporta al cervello le informazioni sensoriali. Al suo interno, oltre alla sostanza bianca, sono presenti dei neuroni (come i motoneuroni o i neuroni sensoriali). È protetto dalle ossa della colonna vertebrale, nella quale ci sono dei piccoli spazi attraverso cui fuoriescono i nervi.

Dott. Mattia Zanin

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