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Discorso amoroso

Racconto 

Autore: Anonimo 

Per me è sempre stato importante sentirmi desiderata. Desideravo il desiderio. Temevo l'impegno, la durata, ancor più la perpetuità. L'anello come la catena mi rendeva passiva non potevo sopportare questo. Sentirsi desiderati rende invece attivi, si farebbe di tutto per continuare ad esserlo. Quando R. se ne andava gli facevo trovare sempre qualche novità in casa. Un mobiletto dipinto, nuove tende di bambù, un copriletto a batik, il murales di un albero con la frutta sul muro screpolato del pianerottolo sotto casa, il ritratto di una figlia....Quante cose ho fatto per brillare ai suoi occhi! Se lui era contento mi sentivo le ali ai piedi. Non mi pesava la sua lontananza  e coltivavo la sua immagine anche per le figlie. Il papà lavora, il papà pensa al nostro futuro... Quando però era stizzito o melanconico o quando era all'estero e si lamentava della sua solitudine, non riesco a far niente perché mi sento troppo solo allora mi veniva una rabbia, ma una rabbia immensa e tutto mi pesava come una fatica ingiusta. Io gli tenevo tutto il ménage e risparmiavo come un'ossessa perché lui andasse a combinare qualcosa (anche per il nostro comune futuro) e lui non era contento. E un giorno mi disse anche non ti amo più (dalla Germania, al telefono) E poi mi disse che no, si era sbagliato (o avevo capito male). Quante volte mi sarebbe piaciuto andare con lui a stare (o visitare) altri posti : Trieste, Vienna, Amsterdam, la DDR, Amburgo, Lubecca, Brema, Copenhagen, Belgrado e il Montenegro, Bruxelles... Ma non si poteva, dovevo tenere i bambini... E allora mi sono abituata a stare a Milano e a  preparargli le sorpresine. Fatto sta che ci siamo praticamente arredati la casa con vecchi mobili trovati per strada e sverniciati o ridipinti o trasformati da me. Finchè ho trovato delle vecchie tele che ho ridipinto (con colori  che mi aveva regalato lui). E così tela su tela, scultura su ready-made  la nostra casa è diventata una casa d'artista e a R.  è cominciata a non piacere più.Troppo disordine,  questa casa sembra un museo, non la sento mia. Allora trasloco e insieme  decisione sull'arredamento. Ma dopo due anni già non la sentiva più sua. Altra casa - la casa di v. P. , no, era da escludere, gli faceva orrore quella casa troppo popolare, troppo bohème, troppo da artisti, tutto deciso insieme, la casa è a suo nome, lui decide tutto: la disposizione assieme all'architetto (mio fratello O, studente d'architettura, preso per risparmiare) le altre cose solo in parte con me. Si deve cambiare la cucina a gas, ne vuole una più vistosa, tutto deve sembrare ricco. Il corridoio, una lotta per farlo piastrellare con la mia composizione di marmi di recupero. Il bagno,  una lotta per il lavandino blu (di recupero). Tutto il resto decide lui come disporlo. Non si mette il riscaldamento nel box (il mio studio) per risparmiare. (Avevo un pezzo di studio alla Casa degli Artisti ma sono stata sfrattata allora mi approprio del box - se proprio ne hai bisogno...?

Adesso vorrebbe che lo chiami tesoro e che gli faccia da fidanzata dopo due anni di completo abbandono sentimentale. Perché si sente solo, è lontano da casa!
Un marito, invece, mi ritrovo, è ufficiale, questo. Uno che fa e disfa e fa quello che vuole. Adesso dovrebbe scrivere il suo articolo, ma non gli viene bene, perché si sente solo...
L'anno scorso prima di Natale mi aveva portato per negozi di lusso a provare cappotti. Ma solo a provare. Era una follia, ovviamente un cappotto del genere (mi stava benissimo!) ma a Natale mi sono arrivati due profumi dell'Erbolario (all'insegna del risparmio) e assolutamente non femminili ,da donna intellettuale, va bene. Del cappotto non si è più parlato. Compratelo te! - alla mia domanda. Ma allora se devo comprarmi io il cappotto e occuparmi io di tutto in casa e quando non c'è e in più dovrei essere sempre lì per consolarlo (se ne ha voglia o bisogno) ... mi ha scambiato per sua madre?
Sono ricco!?- oppure sono un buon partito? e pensa di sedurmi così! I ricchi mi sembra, sono spesso avari in tutti i sensi.

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