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Qualcuno volò sul nido del cuculo - video

Scritto da Dott. Mattia Zanin.

Qualcuno volò sul nido del cuculo è un film di Miloš Forman, uscito nel 1975 e tratto dall'omonimo romanzo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962.

Il Film ricevette cinque premi Oscar ed è tuttora considerato una delle massime espressioni del cinema americano. E' un film di denuncia al sistema ospedaliero statale che spinge la sua riflessione nell'affronto di temi di ampia portata socio-culturale. Attraverso gli eventi all'interno della clinica, il regista e gli attori riescono a trasmettere un drammatico dipinto della malattia e di come essa viene interpretata dalla società e dalle sue istituzioni.

Nodo centrale è il confine fra "normalità" e "malattia" e le loro relazioni con l'ambiente. Il film insiste sulla funzione castrante di alcune infrastrutture istituzionali, dove anche il gesto più naturale viene reinterpretato alla luce di una devianza che deve esistere ad ogni costo, pena il crollo del sistema. Ed è così che ogni forma di aggressività viene bandita e zittita, la sessualità viene taciuta e il potere viene esercitato dall'alto attraverso un gioco di ruoli che fa leva sulla coercizione agita dal personale sanitario, nella figura della terribile caporeparto Signora Ratched.

 

 

L'arrivo del signor McMurphy (Jack Nicolson), un estroverso ribelle in attesa di un giudizio sulla sua condizione psichica, sconvolge completamente i ritmi e i significati del piccolo mondo chiuso fra le mura dell'ospedale. La sua presenza è un'ondata di vita e di esistenza, in grado di rimettere in discussione l'intero apparato. La lotta di McMurphy si esaurisce fra i ferri della lobotomia, ma il suo messaggio rimane vivo.

 

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