Non so che percorso di studi intraprendere dopo il liceo

--lilik--

Gentile Psicoterauta,

sono una ragazza di 18 anni. Sono ansiosa e perennemente indecisa. Mi faccio sempre troppi problemi per questioni inutili. L'ansia e lo stress mi impediscono anche di dormire. Sopra tutto nel periodo degli esami scolastici. Non chiudo occhio tutta la notte.
Sono cosi' ansiosa che spesso mi tormento per mesi su banalità.

Ora però non so che percorso di studi intraprendere dopo il liceo. I miei coetanei sono speranzosi e pieni di sogni grandiosi. io sono perennemente indecisa e pessimista. Mi sento inadatta a tutto.
Ho accarezzato l'idea di intraprendere tantissime facoltà. Sono stata scoraggiata, e alla fine ho rinunciato. Tanto non ho un sogno..
Ho passato il test alla Bocconi, ho accarezzato l'idea di fare Giurisprudenza. Ma sono stata dissuasa (disoccupazione, difficoltà ad emergere etc..)
Ho pensato a Letteratura e Arte , ma la mia prof dice che è una pessima scelta, morirei di fame. E' semi impossibile ottenere una cattedra. Poi sinceramente io amo la letteratura , ma non sono paziente. L'insegnante è un lavoro serio e importante. Forma i giovani. e se non fossi un buon insegnante?
Mi piacerebbe fare la geriatra.. ho profondo rispetto per gli anziani. Ma mio padre (chirurgo) non apprezza l'idea che io intraprenda la carriera medica.
il prof di filosofia diche che sono creativa. e che le professioni da me citate sono troppo tecniche . Ma io vorrei aiutare il prossimo

E allora cosa fare? il tempo stringe. Vorrei scegliere in maniera lucida e smettere di tormentare me stessa e gli altri a causa della mia insicurezza.
come acquisire stabilità?
se però sbagliassi? se in futuro mi rivelassi una professionista mediocre?
come maturare e perdere quest'odiosa incertezza?
non ho un sogno particolare. non sono sicura mai di nulla.
Grazie per l'attenzione
Distinti saluti,
Linda




>Gentile lilik,
dice di essere predisposta a vivere le situazioni con molta ansia e sta affrontando anche la scelta universitaria con questo atteggiamento.
Non proprio tutti i suoi coetanei sono diversi da lei, spesso non è facile capire cosa si vuole fare e quale percorso di studi intraprendere. Cerchi di non essere troppo in balìa del pensiero degli altri, che a quanto dice sembrano dissuaderla su diversi possibili percorsi. Soprattutto sembrano invitarla a non fare quello che hanno fatto loro, il professore, il medico, (atteggiamenti non molto incoraggianti). Purtroppo in Italia è un momento piuttosto difficile e ciò influenza anche i consigli che si ricevono dagli altri. La situazione è destinata a cambiare (in meglio) e non si vieti di seguire un corso di laurea che la può formare in qualcosa di suo interesse. La formazione universitaria è una cosa molto importante anche se spesso oggi non viene adeguatamente apprezzata. Alla Bocconi, come in altre università, esistono corsi di laurea che integrano l’economia ed il management ad insegnamenti di tipo umanistico. Potrebbero rappresentare un profilo di suo interesse. Infine, tenga conto che si possono aiutare gli altri anche e soprattutto con la creatività e che forse il suo professore di filosofia potrebbe avere ragione.

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Ci scriva ancora se vuole, cordiali saluti,
Dott. Giovanni Castaldi

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